venerdì 4 dicembre 2009

IL NATALE E' ALLE PORTE



E' iniziato dicembre e questo vuol dire che ci si sta preparando alle feste Natalizie. Gli addobbi, le decorazioni e le luci sono ben visibili lungo le vie della città, creando un'atmosfera di magia. In questo primo weekend del mese in ogni casa si inizia ad allestire il presepe e ad addobbare l'albero. Che felicità......
L'attività di AG è momentaneamente ferma, come se fosse in letargo, ma ragazzi non temete nella testa degli accompagnatori vi sono un gran numero di idee e vedrete che belle.
Basta saper aspettare il nuovo anno, evviva il 2010.
Per ora vi auguriamo

BUON NATALE
BUONE FESTE
e
FELICE ANNO NUOVO
RICCO DI SORPRESE
evviva evviva

martedì 24 novembre 2009

UN GRANDE EVENTO

UN SABATO TUTTO SPECIALE

Sabato 21 novembre da consuetudine si è svolta la cena del nostro gruppo al ristorante le Torrette di Pescate. E’ stato un gustoso e socievole momento ricco di sorprese ed eventi a partire dal menù:
- Prosciutto crudo di Parma e tortino di carciofi al forno
- Canellone di mare gratinato
- Risotto con funghi porcini
- Filetto di San Pietro alle erbe fini con verdure stufate
- Cosciotto di maiale alle olive nere taggiasche e patate
- Panna cotta con castagne glassate e crema al caffè
- Caffè
- Il tutto accompagnato da delizioso vino: Orvieto classico 2008 la carraia, Sangiovese Umbria Ruber 2007, Malvasia dolce 2008 Medici Ermete.

Questo sabato non è poi stato così tanto da consuetudine, anzi si è rivelato ricco di appuntamenti con un fitto programma:
Ore 17.00 - ritrovo in sede per la presentazione dell’attività 2009 conclusasi, augurandoci un buon inizio per quella prossima del 2010, in presenza del Presidente della Giunta Regione Lombardia dott. De Capitani. Seguita da un aperitivo.
Ore 19.30 - Grande evento televisivo, visione della trasmissione di UNICA ITINERARI.
I protagonisti sono stati Matteo Abate, Federico, Oscar, Giuliano (accompagnatori), Alice, Aurora, Elia e Vincenzo (i ragazzi). Hanno accompagnato il giornalista e il cameraman sulla ferrata Minonzio ai Piani di Bobbio, spiegando come si percorre una via attrezzata e cosa bisogna indossare.
Tutti i partecipanti oltre aver mostrato capacità alpinistiche si sono rivelati anche delle STAR a proprio agio davanti alle telecamere. COMPLIMENTI………
Ore 20.30 - Finalmente si cena. Durante la serata è stato premiato con una targa il Gruppo Sportivo Aurora San Francesco, sezione sci-montagna.

mercoledì 28 ottobre 2009

LAVORI IN CORSO, LA BAITA IN SISTEMAZIONE

I BAMBINI DELL’ALPINISMO GIOVANILE
ALLA BUROLLATA DEL RIFUGIO STOPPANI

Domenica 25 ottobre i bambini dell’Alpinismo Giovanile hanno partecipato con entusiasmo ed allegria alla abitudinale burollata, organizzata dal CAI Lecco al rifugio Stoppani (890 m). Una ventina di bambini tra i 6 e i 16 anni si sono ritrovati alle ore 9.00 al piazzale della funivia d’Erna; insieme ai genitori ed agli accompagnatori hanno percorso il sentiero 1, oltrepassato l’abitato di Costa hanno proseguito verso la località Grassi. Percorrendo un agevole sentiero, immerso in un bosco di faggi e castagni, guadando dei piccoli torrenti e tra un sali e un scendi il gruppo è giunto ad una piccola abitazione, data in gestione all’Alpinismo Giovanile, dove ha potuto rifocillarsi e bere un caldo tè. Questa casa in via di sistemazione è e sarà un luogo di aggregazione, di gioco e potrà anche diventare un centro didattico all'aria aperta. L’intento di AG è quello di creare un accogliente punto di ritrovo durante il weekend e di conoscenza, realizzando un sentiero tematico con lo scopo di comunicare ai bambini e non solo l’importanza del nostro territorio, fargli conoscere le nostre zone, i personaggi alpinistici lecchesi e la tipica flora e fauna. Dopo la breve pausa i bambini si sono rimessi in marcia creando un lungo e colorato serpentone fino al rifugio Stoppani. Una volta giunti sul posto i ragazzi hanno pranzato al sacco e giocato in attesa delle caldarroste, prese d’assalto, accompagnate da un fumante e saporito vin brulè. L’Alpinismo Giovanile in occasione della castagnata ha concluso le uscite programmate per il 2009, ma ricorda che il 21.11.09 vi sarà la cena sociale e vi invita a partecipare numerosi. Per informazioni dettagliate rivolgersi alla sede del CAI Lecco, via Papa Giovanni XXIII 11, aperta il martedì e il venerdì dalle ore 20.30 alle 22.30.

venerdì 12 giugno 2009

SULLE MONTAGNE A LEZIONE DI STORIA CON GLI EVENTI DELLA GRANDE GUERRA

Venerdì 5 giugno i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile hanno potuto partecipare all’ultimo incontro in sede al CAI Lecco, prima delle tanto attese vacanze estive, che porteranno chi al mare chi in montagna. Il relatore della serata dal titolo “La Grande Guerra sulle Alpi” è stato l’esperto Ambrogio Bonfanti, il quale ha spiegato al numeroso pubblico, formato da bambini, accompagnatori, genitori e curiosi appassionati di montagna e storia, il suo interesse per la Prima Guerra Mondiale, scaturito dal coinvolgimento della sua famiglia. Bonfanti ha arricchito il racconto degli avvenimenti storici citando aneddoti riguardanti lo scambio di cibo e tabacco fra i soldati italiani e quelli schierati sulle linee nemiche austriache. Le battaglie si sono svolte in vero ambiente montano - alpino tra i 2000 e i 3000 metri di quota, i militari hanno dovuto superare oltre il fuoco nemico anche le avversità tipiche di inverni rigidi, su cime di fama, ecco alcuni nomi: Pasquale, Ortles, Cevedale, Marmolada, Pasubio e Pisgana. La serata è stata movimentata anche dall’osservazione, in sala, dell’abbigliamento di guerra: elmetto e cappello da carabiniere e del fucile (modello 91, del 1891 usato ancora qualche anno fa durante il servizio militare) con baionetta e un caricatore contenente 6 cartucce dal calibro 6,5 più piccole rispetto a quelle in dotazione agli austriaci di calibro 8. L’impiego di queste pallottole non doveva nuocere la persona, ma solo allontanare e spaventare, perché la Grande Guerra è stato un conflitto di strategia e tattica; infatti le immense valanghe hanno causato più morti. I ragazzi hanno potuto apprendere meglio il tutto attraverso la visione di un filmato storico, che ha mostro: il tipico abbigliamento, la costruzione di trincee e teleferiche, l’uso degli sci; anche un gruppo di istruttori della SEL venne arruolato proprio per insegnare ai soldati. Un’affermazione curiosa è stata che “nell’inverno del 1915 caddero 17 metri di neve per un peso di 200 tonnellate” e poi si dice che il 2009 è stato un anno ricco di neve per i suoi 4 metri a confronto sono un’inezia. In conclusione Ambrogio Bonfanti ha citato alcune strofe di canzoni, cantate dai soldati al fronte e ha sottolineato che la guerra non risolve nulla porta solo morti da piangere.
Il presidente del CAI Mario Bonacina, alla conclusione della serata, ha fatto una sorpresa in attesa ai bambini di AG, invitando Mario Panzeri, tornato dal suo decimo ottomila. Il forte alpinista ha dichiarato il suo intento di raggiungere il suo undicesimo 8000 nel prossimo agosto.

martedì 26 maggio 2009

ALLA SCOPERTA DEL BOSCO DURANTE UNA LEZIONE IN SEDE

I ragazzi dell’Alpinismo Giovanile venerdì 22 maggio si sono ritrovati in sede per la penultima serata didattica - educativa dal tema: IL BOSCO, tenuta dal ex presidente del CAI Annibale Rota. Questa lezione si è svolta in parallelo all’ormai famoso premio narrativa Carlo Mauri, giunto alla sua XIII edizione. In sala Ticozzi, mentre i bambini seguivano l’interessante presentazione sul bosco, il giovane accompagnatore di AG Matteo Manente veniva premiato con il premio unico nella sezione saggistica. Lo scritto presenta la figura di un forte alpinista lecchese, Mario Panzeri, che negli scorsi giorni ha raggiunto la cima del suo decimo 8000; noto ai bambini di AG poiché lo stesso alpinista nello scorso gennaio aveva presentato ai piccoli alpinisti la sua ascensione al Broad Peak e Nanga Parbat. La serata in sede al CAI Lecco si è articolata con il susseguirsi di bellissime foto di alberi che abitano i nostri boschi, i bambini hanno potuto osservare il differente portamento delle piante e soprattutto la diversa forma delle foglie che caratterizzano le conifere (Pini, Abeti, Larici) e le latifoglie (Castani, Betulle, Faggi, Noccioli). Rota ha sottolineato l’importanza del bosco come il polmone verde delle montagne, che arricchisce l’aria di ossigeno fondamentale per la nostra respirazione, non solo il bosco è anche il luogo in cui gli animali possono trovare protezione e cibo. Inoltre è importante nel sostenere il terreno sul quale si ancora evitando smottamenti e frane, infine fornisce il legname per costruire i mobili e la legna da ardere nel camino. Per queste motivazioni e non solo bisogna rispettare la vegetazione delle nostre montagne evitando di inquinarle con i nostri rifiuti e di appiccare incendi dolosi, poiché la risorsa piante è indispensabile per soddisfare esigenze primarie e secondarie per la sopravvivenza dell’uomo. Gli organizzatori di AG vi ricordano e vi aspettano numerosi all’ultimo evento in sede il 5 giugno dal tema: la grande guerra sulle Alpi. Relatore Ambrogio Bonfanti. La serata si terrà in sede: CAI Lecco, Castello di Lecco via Papa Giovanni XXIII, 11 alle ore 20.45

SERATA CON IL SOCCORSO ALPINO


Venerdì 15 maggio i ragazzi di AG del CAI Lecco si sono dati appuntamento alla sede del Soccorso Alpino della città di Lecco in località Bione. Hanno partecipato numerosi alla lezione tenuta dal responsabile del Soccorso Giacomo Arrigoni. Durante la serata Arrigoni ha spiegato il ruolo del Soccorso Alpino e con l’aiuto di un filmato, caratterizzato anche da vecchie foto in bianco e nero degli anni ’50, ha sottolineato l’esigenza della formazione di una organizzazione che intervenisse in aiuto delle persone in difficoltà in ambiente montano/alpino. Dopo aver mostrato l’origine di questa importante organizzazione ha spiegato il lungo percorso, ricco di corsi formativi e di esperienza sul campo, che un aspirante soccorritore dovrebbe compiere per appartenere a questo gruppo di volontari. Prima di tutto è necessario un curriculum dettagliato di tutte le proprie attività alpinistiche di arrampicata, sci, senza tralasciare la salita su ghiaccio. L’aspirante soccorritore in possesso dei requisiti giusti potrà diventare volontario, tecnico soccorritore fino a elisoccorritore dopo circa 10 anni di attività. Quattro sono i distretti del soccorso alpino presenti sul territorio della nostra regione: Valtellinese, Bresciano, Bergamasco e Lariano. Il centro operativo del Soccorso Alpino di Lecco, appartenente al distretto Lariano, è chiamato delle Grigne, poiché spazia dalla Grigna Settentrionale a quella Meridionale fino a comprendere anche il Resegone.
Arrigoni, inoltre, ha sottolineato quanto in questi ultimi anni sono stati fatti dei grandi progressi nell’intervenire in modo tempestivo sul luogo dell’incidente grazie all’utilizzo dell’elicottero e alla presenza di punti attrezzati, sulle nostre montagne, necessari per la calata dei malcapitati.
Infine per i futuro il relatore della serata ha incitato i ragazzi ad entrare a fare parte di questo gruppo di volontariato come medici ed infermieri con la passione di andare su e giù per le montagne. Bisogna, però, ricordare che andare in montagna su qualsiasi difficoltà significa usare la testa, essere fisicamente preparati, indossando calzature ed abbigliamento adeguati e non solo, poiché è necessario conoscere l’itinerario della gita e le previsioni meteo. Perciò il motto è: “Continuare ad andare in montagna preparati e con la testa sulle spalle”.

lunedì 11 maggio 2009

PRIME USCITE 2009


Come già accennato dalla nostra Alessia nei post precedenti, continuano con il successo di sempre le uscite domenicali dei Corsi 2009 di Alpinismo Giovanile.
Nonostante il tempo incerto abbia dapprima minacciato l’uscita del 19.04.2009 dei “piccoli” sul Monte Barro e quella dei più “grandicelli” a Noceno e poi costretto a rinviare a domenica 03.05.2009 “l’assalto” al San Martino di entrambi i Corsi, le nostre uscite proseguono in perfetta tabella di marcia.
I piccoli allievi del Corso Base riescono sempre a stupire noi accompagnatori: anche dopo una camminata di almeno due ore e con le nuvole pronte a far cadere le gocce di pioggia oppure con solo un fazzoletto di terra a disposizione, trovano il modo di divertirsi. E’ stato così sul Monte Barro dove è bastato un pallone e l’enorme prato a disposizione oppure il piccolo stagno con i girini a far dimenticare la fatica della salita o ancora, sul San Martino, una semplice corda da arrampicata a scatenare una gara di tiro alla fune tra bambini e bambine e tra mamme e papà ai limiti dell’agonismo!
I più grandi del Corso di Perfezionamento continuano invece in grande stile e nelle ultime due uscite si sono cimentati in giochi di vera arrampicata sulle placche del San Martino e sui sentieri attrezzati della Grignetta con commenti più che positivi dei partecipanti che hanno provato le prime emozioni della “parete”.
Dopo la parentesi di ieri 10.05.2009 sulle montagne dell’Alto Lago dove i piccoli, non senza difficoltà a causa soprattutto della cappa di calore di queste prime giornate di bel tempo, sono saliti al Rifugio Menaggio e hanno potuto godere della splendida vista sul Lago di Como, entrambi i Corsi tornano sulle nostre montagne.
Sabato 16.05.2009 il secondo Corso salirà ai Piani d’Erna per l’attendamento e la successiva salita del giorno dopo sul nostro monte per eccellenza: il Resegone (condizioni del percorso permettendo) mentre sempre Domenica 17.05.2009 i Piani d’Erna vedranno l’arrivo dello “squadrone” del primo Corso che percorrerà l’intero Sentiero Natura.

.... Ma di questo parleremo nel prossimo post !!