
SOLE, NEVE E TANTO DIVERTIMENTO AI PIANI D’ERNA
Cielo blu terso, neve in abbondanza e temperatura fredda, mitigata dai caldi raggi del sole, sono state le condizioni ottimali in cui si è svolta la giornata sulla neve, organizzata dall’Alpinismo Giovanile del CAI Lecco, ai Piani d’Erna (1250 m).
Domenica 15.02.09 un numeroso gruppo di bambini appartenenti ad AG CAI Lecco e agli Amici della Montagna di Bulciago, in compagnia di genitori ed accompagnatori, si sono ritrovati al piazzale della funivia. I partecipanti, distribuiti in tre turni distinti, in meno di 10 minuti, senza alcuna fatica, sono arrivati ai piani d’Erna. E ai piedi dell’imponente Resegone vestito di bianco, precisamente nell’ampia zona del Rifugio Marchett, dove qualche anno fa vi erano degli skilift funzionanti, i bambini hanno assistito ad una lezione all’aperto riguardante il comportamento da tenere durante una gita sulla neve, ma soprattutto hanno potuto giocare a palle di neve e scivolare con i bob lungo i pendi ben innevati.
Il tutto è stato organizzato seguendo un pecorso preciso, articolato in 5 postazioni.
Un divertente toboga disegnato nella neve ha permesso ai bambini di raggiungere velocemente il pianoro sotto il rifugio.
Cielo blu terso, neve in abbondanza e temperatura fredda, mitigata dai caldi raggi del sole, sono state le condizioni ottimali in cui si è svolta la giornata sulla neve, organizzata dall’Alpinismo Giovanile del CAI Lecco, ai Piani d’Erna (1250 m).
Domenica 15.02.09 un numeroso gruppo di bambini appartenenti ad AG CAI Lecco e agli Amici della Montagna di Bulciago, in compagnia di genitori ed accompagnatori, si sono ritrovati al piazzale della funivia. I partecipanti, distribuiti in tre turni distinti, in meno di 10 minuti, senza alcuna fatica, sono arrivati ai piani d’Erna. E ai piedi dell’imponente Resegone vestito di bianco, precisamente nell’ampia zona del Rifugio Marchett, dove qualche anno fa vi erano degli skilift funzionanti, i bambini hanno assistito ad una lezione all’aperto riguardante il comportamento da tenere durante una gita sulla neve, ma soprattutto hanno potuto giocare a palle di neve e scivolare con i bob lungo i pendi ben innevati.
Il tutto è stato organizzato seguendo un pecorso preciso, articolato in 5 postazioni.
Un divertente toboga disegnato nella neve ha permesso ai bambini di raggiungere velocemente il pianoro sotto il rifugio.
Con molta sensibilità, usando una sonda lunga più di 2 metri, hanno saggiato il terreno per capire la differenza di consistenza e d’ingombro tra la presenza di sassi, erba e zaini sotterrati nella neve. Il tutto si è concluso costruendo un accogliente igloo e una profonda truna.
Aspettando le gite primaverili i bambini hanno potuto capire che la montagna non è pericolosa in inverno se vissuta correttamente e con adeguati accorgimenti.
Aspettando le gite primaverili i bambini hanno potuto capire che la montagna non è pericolosa in inverno se vissuta correttamente e con adeguati accorgimenti.

1 commento:
Luca arricchisci il racconto con le foto.....
Posta un commento