venerdì 20 marzo 2009

SPEDIZIONE IN AFGANISTAN


Un numeroso gruppo, costituito da bambini, genitori e curiosi appartenenti all’Alpinismo Giovanile, ha partecipato venerdì 13 marzo all’emozionante serata dal titolo “Spedizione in Afganistan” di Luigino Airoldi, svoltasi nella sede del CAI di Lecco.
L’effervescente Alpinista – Esploratore, accademico del CAI, ha esordito esortando i bambini ad appassionarsi alla montagna, ma di non imitarlo.
Nelle sue spedizioni Airoldi ha conquistato impegnative vette, ma non solo, ha scoperto usanze e costumi delle popolazioni e ha esplorato i dintorni delle lontane terre dove i suoi obiettivi alpinistici erano collocati. Durante questi viaggi non sono mancati inconvegnenti, rischi e pericoli, che Luigino è riuscito a superare indenne. Ora l’alpinista è sempre più motivato a trasmettere la sua esperienza, acquisita sul posto, e a narrare le sue avventurose esplorazioni ad un pubblico di giovanissimi ragazzi.
La serata è stata caratterizzata da un susseguirsi di fotografie spettacolari ed emozionanti, arricchite da un brioso racconto; l’alpinista ha anche narrato un aneddoto sul brutale destino delle capre. In questa occasione l’avventura si è svolta in Afganistan, in compagnia di tre giovani studenti. La spedizione alpinistica è durata 23 giorni, ma Luigino rientrò in Italia circa due mesi dopo, perchè dedicò il resto del tempo all’esplorazione di questo affascinante e misterioso paese.
In attesa della quarta serata - venerdì 17 aprile dal titolo “IL MONDO SOTTERRRANEO”, relatore lo speleologo Paolo Cesana –
l’Alpinismo Giovanile ricorda che i corsi base e perfezionamento avranno inizio domenica 19 aprile.

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