martedì 26 maggio 2009

ALLA SCOPERTA DEL BOSCO DURANTE UNA LEZIONE IN SEDE

I ragazzi dell’Alpinismo Giovanile venerdì 22 maggio si sono ritrovati in sede per la penultima serata didattica - educativa dal tema: IL BOSCO, tenuta dal ex presidente del CAI Annibale Rota. Questa lezione si è svolta in parallelo all’ormai famoso premio narrativa Carlo Mauri, giunto alla sua XIII edizione. In sala Ticozzi, mentre i bambini seguivano l’interessante presentazione sul bosco, il giovane accompagnatore di AG Matteo Manente veniva premiato con il premio unico nella sezione saggistica. Lo scritto presenta la figura di un forte alpinista lecchese, Mario Panzeri, che negli scorsi giorni ha raggiunto la cima del suo decimo 8000; noto ai bambini di AG poiché lo stesso alpinista nello scorso gennaio aveva presentato ai piccoli alpinisti la sua ascensione al Broad Peak e Nanga Parbat. La serata in sede al CAI Lecco si è articolata con il susseguirsi di bellissime foto di alberi che abitano i nostri boschi, i bambini hanno potuto osservare il differente portamento delle piante e soprattutto la diversa forma delle foglie che caratterizzano le conifere (Pini, Abeti, Larici) e le latifoglie (Castani, Betulle, Faggi, Noccioli). Rota ha sottolineato l’importanza del bosco come il polmone verde delle montagne, che arricchisce l’aria di ossigeno fondamentale per la nostra respirazione, non solo il bosco è anche il luogo in cui gli animali possono trovare protezione e cibo. Inoltre è importante nel sostenere il terreno sul quale si ancora evitando smottamenti e frane, infine fornisce il legname per costruire i mobili e la legna da ardere nel camino. Per queste motivazioni e non solo bisogna rispettare la vegetazione delle nostre montagne evitando di inquinarle con i nostri rifiuti e di appiccare incendi dolosi, poiché la risorsa piante è indispensabile per soddisfare esigenze primarie e secondarie per la sopravvivenza dell’uomo. Gli organizzatori di AG vi ricordano e vi aspettano numerosi all’ultimo evento in sede il 5 giugno dal tema: la grande guerra sulle Alpi. Relatore Ambrogio Bonfanti. La serata si terrà in sede: CAI Lecco, Castello di Lecco via Papa Giovanni XXIII, 11 alle ore 20.45

SERATA CON IL SOCCORSO ALPINO


Venerdì 15 maggio i ragazzi di AG del CAI Lecco si sono dati appuntamento alla sede del Soccorso Alpino della città di Lecco in località Bione. Hanno partecipato numerosi alla lezione tenuta dal responsabile del Soccorso Giacomo Arrigoni. Durante la serata Arrigoni ha spiegato il ruolo del Soccorso Alpino e con l’aiuto di un filmato, caratterizzato anche da vecchie foto in bianco e nero degli anni ’50, ha sottolineato l’esigenza della formazione di una organizzazione che intervenisse in aiuto delle persone in difficoltà in ambiente montano/alpino. Dopo aver mostrato l’origine di questa importante organizzazione ha spiegato il lungo percorso, ricco di corsi formativi e di esperienza sul campo, che un aspirante soccorritore dovrebbe compiere per appartenere a questo gruppo di volontari. Prima di tutto è necessario un curriculum dettagliato di tutte le proprie attività alpinistiche di arrampicata, sci, senza tralasciare la salita su ghiaccio. L’aspirante soccorritore in possesso dei requisiti giusti potrà diventare volontario, tecnico soccorritore fino a elisoccorritore dopo circa 10 anni di attività. Quattro sono i distretti del soccorso alpino presenti sul territorio della nostra regione: Valtellinese, Bresciano, Bergamasco e Lariano. Il centro operativo del Soccorso Alpino di Lecco, appartenente al distretto Lariano, è chiamato delle Grigne, poiché spazia dalla Grigna Settentrionale a quella Meridionale fino a comprendere anche il Resegone.
Arrigoni, inoltre, ha sottolineato quanto in questi ultimi anni sono stati fatti dei grandi progressi nell’intervenire in modo tempestivo sul luogo dell’incidente grazie all’utilizzo dell’elicottero e alla presenza di punti attrezzati, sulle nostre montagne, necessari per la calata dei malcapitati.
Infine per i futuro il relatore della serata ha incitato i ragazzi ad entrare a fare parte di questo gruppo di volontariato come medici ed infermieri con la passione di andare su e giù per le montagne. Bisogna, però, ricordare che andare in montagna su qualsiasi difficoltà significa usare la testa, essere fisicamente preparati, indossando calzature ed abbigliamento adeguati e non solo, poiché è necessario conoscere l’itinerario della gita e le previsioni meteo. Perciò il motto è: “Continuare ad andare in montagna preparati e con la testa sulle spalle”.

lunedì 11 maggio 2009

PRIME USCITE 2009


Come già accennato dalla nostra Alessia nei post precedenti, continuano con il successo di sempre le uscite domenicali dei Corsi 2009 di Alpinismo Giovanile.
Nonostante il tempo incerto abbia dapprima minacciato l’uscita del 19.04.2009 dei “piccoli” sul Monte Barro e quella dei più “grandicelli” a Noceno e poi costretto a rinviare a domenica 03.05.2009 “l’assalto” al San Martino di entrambi i Corsi, le nostre uscite proseguono in perfetta tabella di marcia.
I piccoli allievi del Corso Base riescono sempre a stupire noi accompagnatori: anche dopo una camminata di almeno due ore e con le nuvole pronte a far cadere le gocce di pioggia oppure con solo un fazzoletto di terra a disposizione, trovano il modo di divertirsi. E’ stato così sul Monte Barro dove è bastato un pallone e l’enorme prato a disposizione oppure il piccolo stagno con i girini a far dimenticare la fatica della salita o ancora, sul San Martino, una semplice corda da arrampicata a scatenare una gara di tiro alla fune tra bambini e bambine e tra mamme e papà ai limiti dell’agonismo!
I più grandi del Corso di Perfezionamento continuano invece in grande stile e nelle ultime due uscite si sono cimentati in giochi di vera arrampicata sulle placche del San Martino e sui sentieri attrezzati della Grignetta con commenti più che positivi dei partecipanti che hanno provato le prime emozioni della “parete”.
Dopo la parentesi di ieri 10.05.2009 sulle montagne dell’Alto Lago dove i piccoli, non senza difficoltà a causa soprattutto della cappa di calore di queste prime giornate di bel tempo, sono saliti al Rifugio Menaggio e hanno potuto godere della splendida vista sul Lago di Como, entrambi i Corsi tornano sulle nostre montagne.
Sabato 16.05.2009 il secondo Corso salirà ai Piani d’Erna per l’attendamento e la successiva salita del giorno dopo sul nostro monte per eccellenza: il Resegone (condizioni del percorso permettendo) mentre sempre Domenica 17.05.2009 i Piani d’Erna vedranno l’arrivo dello “squadrone” del primo Corso che percorrerà l’intero Sentiero Natura.

.... Ma di questo parleremo nel prossimo post !!